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lunedì 18 gennaio 2010


VISITATORI NEL PASSATO

Migliaia di anni fa alcuni extraterrestri visitarono il nostro mondo e abbiano “contagiato” con il loro DNA (tramite accoppiamenti con i terrestri) una mutazione “celebrale” dotandoci di un intelligenza superiore, rendendoci quello che siamo oggi e accettando questo, aumentare ancora di più le nostre capacità intellettive sfruttando tutta quella parte di cervello che tutt’ora “dorme” e non viene usata. Infatti noi utilizziamo il 5% del nostro cervello (c’è chi dice 10%, chi dice anche meno del 5%) e riusciamo a fare cose meravigliose, a pensare ed ideare oggetti ed opere d’arte pazzesche. Questa linea teorica non contraddice la teoria di Charles Darwin. E’ semplicemente un modo di pensare accettando che l’uomo deve la sua evoluzione intellettiva non a se stesso, o no semplicemente a se stesso, ma grazie ad un prezioso contributo “alieno”. Tutt’ora, quindi, alcuni dei nostri geni fanno parte di un altro mondo e di un'altra razza.

Queste sono le teorie di chi crede che il nostro pianeta sia stato visitato in passato, ai primordi della nostra specie, da una o più razze aliene. Questo incontro viene collocato tra i 40 e i 10 mila anni fa. Si riprodussero con le nostre donne ( o perché no, anche il contrario), crearono quello che siamo noi oggi. Ci insegnarono rudimenti di scienza e già che c’erano anche un po’ di storia dell’arte, graffiti sulle caverne, manufatti con argilla. Uno dei maggiori sostenitori di questa teoria è Erich von Daniken, con il libro Chariots of the gods? La sua è la teoria degli antichi astronauti. Andando su Wikipedia vi riassumo la sua idea (e dei suoi sostenitori)

Esistono diverse idee ed ipotesi sul "paleocontatto":
• L'uomo sarebbe il risultato di creazione guidata o esperimenti genetici condotti da extraterrestri sugli ominidi (che fino a quel punto si sarebbero evoluti naturalmente sulla Terra in concordanza con la Teoria di Darwin e dunque senza nessuna apparente contraddizione) al fine di farle evolvere in tempi rapidi: adattamento evolutivo e neocreazionismo dunque sarebbero veri entrambi. Il principale argomento a sostegno di questa idea è il tempo relativamente breve impiegato dall'Homo sapiens (300.000 anni) per giungere al livello mai raggiunto da altri organismi che esistono da centinaia di milioni di anni.
• L'uomo avrebbe avuto contatti con extraterrestri sin dalle ere più antiche. Questi esseri sarebbero le divinità delle società antiche e sarebbero stati raffigurati in diversi dipinti ed opere d'arte, sia nell'antichità (egizi, maya, aztechi, popoli della mesopotamia, romani) sia in epoca medioevale. Altri indizi sono celati in testi religiosi, come la Bibbia, o in opere di carattere storico. Dipinti rinascimentali e medievali, specie a carattere religioso, raffiguranti Dio, il Figlio e gli angeli, mostrerebbero in cielo delle navicelle spaziali, a volte addirittura con degli angeli guidatori.
• Il ritrovamento di OOPART, ossia "oggetti fuori posto", in quanto "fuori dal tempo", che vedrebbero l'uomo e la sua tecnologia molto più antichi rispetto a ciò che l'archeologia canonica afferma.
Allora, non sappiamo se gli extraterrestri hanno condotto esperimenti genetici su di noi, se sia normale che un animale possa, in 300.000 anni evolversi nella maniera in cui ha fatto l’animale Homo, e non abbiamo nessuna prova “confermata” che gli alieni hanno fatto visita agli antichi popoli come egizi e maya. Ma abbiamo quegli “oggetti fuori posto” che potrebbero rivelarsi le prove basilari per confermare i punti precedenti. Uno di questi, famosissimo, è la PILA DI BAGHDAD. E’ un vaso d’argilla in cui si trova all’interno un cilindro di rame tenuto fermo da un tappo d’asfalto. Dentro il cilindro di rame c’è una barra di ferro con una punta ossidata. Lo scienziato che ritrovò il manufatto disse: dopo che tutte le parti furono assemblate […] sarebbe bastato aggiungere un liquido acido o alcalino perché il congegno fosse completo”. Versando una soluzione alcalina nel vaso, venne innescata una carica elettrica. Questa pila viene fatta risalire al 250 a.C. la nostra civiltà ha scoperto l’elettricità nella fine del 1700.

Oltre a questo oggetto ce ne sono degli altri. Siamo stati visitati realmente dagli extraterrestri? Probabile… ma non per forza questa pila è stata creata da loro, perché gli esseri umani hanno una grande fantasia e genialità e probabilmente i grandi popoli possedevano grandi scienziati che con pochi mezzi a disposizione e con le loro conoscenze erano comunque in grado di poter creare un primitivo oggetto che due mila anni dopo la nostra società avrebbe ricostruito in maniera più efficiente (o solamente in una versione più piccola). Infatti basti pensare ad alcuni siti archeologici come la mistica Stonehenge, l’Isola di Pasqua e i disegni di Nazca, per non contare le piramidi, la sfinge e perché no anche la Grande Muraglia. Ora dobbiamo chiederci se alcuni dei siti sopraelencati sono stati creati dall’uomo e altri no o se tutti dall’uomo o nessuno dall’uomo. Il problema si pone quando dobbiamo catalogare quale siano stati creati dall’uomo e quali no, e soprattutto in base a cosa? Probabilmente dovremmo parlare di popolazioni più o meno evolute che si sono passate il comando fino ai giorni nostri. Cosa è successo nel medioevo da far indietreggiare le nostre conoscenze e capacità? Gli alieni ci hanno lasciato da soli? Io penso, al di fuori di prove o non prove che probabilmente qualche alieno sul nostro pianeta ci sia passato e ha fatto, per così dire “il danno”. Perché non si spiega l’evoluzione così veloce del uomo, ma d’altra parte mi chiedo, è possibile che senza la mano di qualcun altro non ci saremo mai evoluti e saremo stati carne da macello per altri animali? Perché la natura ci ha creati con mani e pollici opponibili, corde vocali, gran cervello… per poi non poter sviluppare senza aiuto esterno. Se devo pensare che esista un dio, il dio della natura (che niente ha a che fare con il Dio cattolico) allora la natura non poteva sbagliare ed aveva pensato di dare la possibilità ad un animale di evolversi e comandare su altri animali. Se non avevamo questa intelligenza saremo estinti da un bel pezzo, visto che non abbiamo queste grandi mascelle, non abbiamo queste lunghe zanne, non abbiamo questa grande mole e non abbiamo neanche i sensi sviluppati ( che si sarebbero sviluppati necessariamente per vivere al riparo dai predatori).
Quindi tutta opera di madre natura, probabilmente, che noi oggi siamo quello che siamo… ma i dubbi rimangono, ci sono così tante cose del passato che non possiamo ignorare. Ora sul forum è riuscita la notizia di una bomba atomica migliaia e migliaia di anni fa che esplose in India e viene descritta nei testi sacri proprio come una bomba, addirittura con la forma a fungo che noi tutti conosciamo. E gli scheletri ritrovati sembrano tutti morti nello stesso momento, d’improvviso… e si trova radioattività, oggetti in cui è evidente che hanno subito per poco tempo un esposizione al calore di migliaia di gradi. E questa è solo una delle tante cose inspiegabili del passato. Certo una bomba è inspiegabile. Come hanno fatto? E poi le piramidi che vengono ritrovate oramai un po’ dappertutto, anche in una città sommersa vicino al Giappone. Chi erano allora i costruttori di piramidi? Una visione del mondo comune, tutti egiziani o c’era qualcosa di più? Non vorrei dilungarmi troppo, anche perché non vorrei scendere troppo nei particolari ma solamente alimentare l’interesse di chi legge quindi mi limito qui.
Vorrei fermarmi giusto su un'altra cosa interessante. Gli Dei, le divinità. Vengono tutte dal cielo. Dei venuti sulla terra a bordo di carri di fuoco. Si tratta dei dischi volanti. Nel passato tutto ciò che non aveva spiegazione era visto come dio, demone, stregoneria, magia. Oggi sappiamo che possono essere stelle cadenti, meteoriti o semplicemente lampi. Eppure non è così facile screditare tutto in questo modo, dicendo che se gli Dei arrivavano quando pioveva e i rombi dei loro mezzi erano tuoni e la luce erano lampi allora i nostri poveri antenati, poverini, si stavano prendendo un bel acquazzone, raffreddore e se non avevano un fuoco probabilmente rischiavano pure di morir di freddo. Ma se andiamo a controllare tanti miti e legende nel mondo, andiamo a scoprire che certe credenze non sono solo dei primitivi ma anche di imperi e civiltà importanti. Anche perché se prima diciamo che egiziani e quant’altro erano a conoscenza di molte cose sulla scienza, sapevano catalogare stelle e pianeti, conoscevano le costellazioni… possibile che non sapevano cos’era un meteorite? Su tutti, interessante è la storia dei Dogon, un antica popolazione che vive su un altopiano della Repubblica del Mali. Nel 1931 due antropologi francesi, Marcel Griaule e Germaine Dieterlen si interessarono di questo popolo, vivendo con loro e studiando le loro abitudini per molti anni. Quello che all'inizio colpì i due studiosi, fu la constatazione che, nonostante i Dogon fossero entrati in contatto con la nostra civiltà solo in tempi abbastanza recenti, essi possedevano incredibili conoscenze di carattere scientifico e astronomico. Tali conoscenze, sembravano essere frutto di un retaggio culturale vecchio di millenni, ma, chi aveva trasmesso ai Dogon queste conoscenze? Nel 1946, uno dei due studiosi, Griaule, fu iniziato dagli anziani della tribù e cominciò ad apprendere conoscenze riservate esclusivamente alla casta sacerdotale. Griaule apprese così molti dettagli interessanti sull'origine delle conoscenze dei Dogon e sui "Nommo", creature anfibie civilizzatrici provenienti da Sirio dalle quali la loro cultura aveva avuto origine. Non voglio prolungarmi troppo sull’argomento, non so se sul forum ci sia già qualcosa al riguardo, se non c’è posso benissimo aprire un intervento sui Dogon incollando quello che ho sul mio computer. Fatto sta che la storia dei Dogon è interessantissima ma come al solito i timori sono i soliti. I due scienziati si sono inventati tutto per vendere i loro libri (che haimè ho provato a comprarlo su ebay non mi è mai arrivato perché la posta a casa mia quei mesi si perdeva).
Se però tutta la storia dei Dogon si rivelasse vera al 100% allora abbiamo le prove che la Terra è stata visitata dagli alieni in passato, e quindi non per forza nella Repubblica del Mali, ma anche in sud america e in Egitto ( e in tutti i luoghi del mondo).

Ma chi è contro a questa teoria cosa dice? Naturalmente che non esistono prove che gli alieni abbiano visitato il nostro pianeta e che di conseguenza hanno procreato con gli esseri umani. Dal nostro Dna è visibile come l’interà specie discende dagli ominidi vissuti in Africa 120.000 anni fa e se gli esseri umani di oggi sono un ibrido allora dov’è il DNA dei nostri antenati visitatori?

Cosa pensare su questo argomento? Tutto ciò è molto suggestivo è interessante, anche pensare che siamo semplicemente degli alieni o figli di alieni o qualsiasi altra cosa non proveniente dalla terra. Ma forse è qui che ci sbagliamo… se invece noi siamo si prodotto di qualcosa che veniva dal cielo… ma quel qualcosa non è altro che altri uomini venuti dal futuro? Che hanno insegnato agli antichi come accendere un fuoco, come costruire una pila, come catalogare le stelle… Magari in un futuro, anche prossimo, l’uomo scoprirà il modo di viaggiare nel tempo ed ecco che andremo noi ad intaccare la vita dei nostri antenati e risolveremo questo problema semplicemente con un sorriso..

lunedì 4 gennaio 2010

Se quel video fosse stata la prova definitiva...


IL FILMATO DELL’AUTOPSIA ALIENA

Sicuramente tutti noi conosciamo il filmato dell’autopsia di un probabile alieno morto e recuperato nel lontano ’47 a Roswell dopo il famoso UFO crash. Oggi sappiamo che quel filmato è un falso, un prodotto che ha venduto tantissimo e ha fatto guadagnare al suo creatore, Roy Santilli. La delusione fu grande in ognuno di noi, poiché il giorno in cui andò in onda il filmato, quel breve filmato sgranato in bianco e nero ci aveva reso felici, entusiasti, emozionati. E abbiamo vissuto sull’ebbrezza di quelle sensazioni per molto tempo, anche se ogni tanto spuntava qualcuno che voleva rovinarci il nostro bel sogno (e farci tornare con i piedi per terra) dicendoci che era un falso, che quel coso li non era altro che un manichino, che i dottori non erano dottori ma attori e tante altre cose che ci facevano imbestialire (o per lo meno a me, visto che da ragazzino quel video lo trovavo come la cosa più interessante che avevo mai visto, superiore addirittura alla Saga di Guerre Stellari, di E.T. di Blade Runner, di Incontri ravvicinati del terzo tipo. Avevo davanti a me la prova che gli alieni esistevano e che erano venuti a farci visita. Poi invece sappiamo come è andata a finire, lo stesso regista di alcuni film che ho nominato prima aveva detto più e più volte “io so farlo meglio” e ancora “è un manichino… che brutti effetti speciali…”. Eppure il video del UFO che si schianta al suolo, la teoria che erano stati recuperati ben tre corpi dai militari americani mi affascinava troppo. Ora però facciamo finta che il video dell’autopsia aliena non sia un falso, già, facciamo finta (perché dobbiamo solo far finta haimè) che il video sia originale, che realmente Santilli voleva acquistare filmati inediti di Elvis e si è ritrovato con la scoperta del secolo, il video segreto registrato dai militari americani sull’autopsia di un pilota alieno morto nel luglio del 47 nella piccola cittadina di Roswell.

Mi ripropongo di analizzare il caso tuffandomi nel passato, precisamente nel Gennaio del 1996.
In questo caso i sostenitori sono tanti, è evidente come l’alieno sia reale, con tanto di ferite e organi interni, le riprese appaiono vecchie e datate. Pochi gli scettici, chi per credo (ovvero chi non vuole crederci a priori) e chi vede errori nel video, come alcuni grandi esperti di effetti speciali di Hollywood, tra cui Stan Winston (Jurassik Park) e Trey Stokes (Robocop 2) che affermano che l’E.T. presente nel video sia un semplice pupazzo, fatto anche male. Altri scettici invece, anche se dubitano dell’autenticità del video, affermano che il video sia ben fatto e non è così ovvio che sia un falso.

E’ la prima volta che possiamo vedere un alieno in video, forse non è come tutti lo immaginavano ma non ha deluso le aspettative. E’ la prima volta che, al di fuori di un film, vediamo un alieno originale, diverso da E.T., diverso Yoda di Star Wars e diverso dai vari abitanti di altri mondi visti a Star Trek.
Gli alieni esistono? A quanto pare la risposta è si.

COSA SAREBBE SUCCESSO DOPO?
Il filmato è originale, Rey Santilli, dopo numerose critiche da parte dei giornalisti e dagli scettici, ma anche da chi crede nella sua onestà, decide di far analizzare il suo filmato assicurandolo per milioni di dollari in caso venga rapito o venga rovinato dagli acidi che serviranno ad essere analizzati. La Kodak conferma, l’anno della pellicola è del 1947. La gente esulta e Santilli acquista ancora più credibilità e viene invitato nei vari programmi di tutto il mondo. Il successo del video però viene ancora smorzato da chi non vuole credere alla realtà: La bobina, datata 1947 potrebbe essere stata usata negli anni 90 con macchinari del 1940. Le domande sorgono spontanee, dove sono i corpi degli alieni? Chi sono quei dottori? MA soprattutto, chi è l’operatore che riprese tutto e perché quel filmato rimase nei suoi archivi e non negli archivi dell’esercito americano? Santilli non sa rispondere a tutte queste domane, nel frattempo il cameraman lasciò questo mondo spegnendosi prima che potesse esser presentato al pubblico. Santilli non sapeva rispondere alle domande, non sapeva chi erano i dottori ne sapeva dove si era svolta l’autopsia.

Un nipote di Jack Barnett uscì allo scoperto nei primi anni del 2000 e confermò la storia di Santilli aggiungendo dei particolari molto interessanti. Jack Barnett conosceva anche gli altri operatori tirati in causa negli ultimi anni dal governo per cercare di smentire il video, portando come prove foto in cui suo nonno chiacchierava con quei colleghi che negano di conoscerlo. Perché i cameraman buttavano fango sul video? Per paura. Probabilmente avvisati dai servizi segreti americani. MA non è tutto. Il nipote, mostra dentro una scatola di metallo, ricoperto da un telo rosso, un presunto pezzo di navicella spaziale, ritrovato e sgraffignato di nascosto da suo nonno. Ed infine prova a spiegare, anche se non ha la certezza al cento per certo, di come siano andate le cose realmente i giorni a seguire le riprese dell’autopsia. Suo nonno, operatore tv, oltre a riprendere autopsie aliene (confermando il fatto che ci sono state altre due autopsie aliene, segregate negli archivi militari USA) riprendeva anche avvenimenti meno insoliti, di vita quotidiana e di avvenimenti mondani. Così negli archivi del nonno si possono trovare filmati inediti di Marylin Monroe alle prime armi, di Charlie Chaplin mentre lavorava sui set dei suoi film, di Valentino passeggiare sul red carpet e di Elvis esibirsi in locali poco famosi americani. Jack Barnett riprese tutte e tre le autopsie e consegnò il tutto ai militari qualche giorno dopo. Come sia andata di preciso non si sa, si sa però che il nonno catalogò una bobina di Elvis come “Autopsia aliena 1” e il video dell’autopsia come “Elvis uncut”. L’esercito ritirò le bobine senza accorgersi dell’errore e a quanto pare mai se ne accorse.

La storia regge, ma gli scettici ancora non riescono a credere come sia possibile che l’esercito non abbia notato l’errore. Il nipote cambiò alcune cose riguardante la collocazione del video in un intervista, affermando che i militari, recuperate le tre pizze, fidandosi del lavoro di Jack, non visionarono il contenuto e lo bruciarono immediatamente per non rischiare che qualcosa potesse uscire, anche un singolo frame del filmato. Ecco come nel 47 furono bruciate due pizze riguardanti l’autopsie aliene e una riguardante Elvis Presley da giovane. La tesi viene vista di buon occhio anche dagli scettici che a questo punto non aspettano altro che una conferma dagli americani. Intanto Barnet jr e Santilli girano il mondo entrando nella classifica dei dieci uomini più famosi nel globo. I militari naturalmente smentiscono il tutto ma i cameraman che erano stati chiamati per negare il video cambiano il loro rapporto e affermano di aver conosciuto Barnett, di essere a conoscenza dei tre video e di averli anche visionati, confermando che il video che sta facendo il giro del mondo è il reale Alien Autopsy n°1, ovvero la prima autopsia su un alieno mai fatta dal genere umano. Gli altri due video erano tecnicamente migliori e anche i dottori, più numerosi,erano meno agitati. Raccontano dell’ufo Crash e di come ognuno ha provato a portar via pezzi della navicella spaziale, di come l’esercito se ne accaparrò una gran fetta di residui e, deludendo i fan di fantascienza, nell’Area 51 non esiste nessuna navicella aliena poiché quel giorno del UFO Crash, la navicella aliena era ridotta all’osso e fu smantellata. Gli Stati Uniti non sanno come negare il tutto, poiché loro stessi avevano chiamato i tre operatori per farli smentire davanti le tv di tutto il mondo che non c’era mai stato nessun Jack Barnet. I tre operatori più il nipote del cameraman più famoso del mondo mostrarono davanti alle camere di Discovery Channel i loro “pezzi” di astronave.

Il mondo oramai sta aspettando solamente la conferma con il timbro da parte dell America. Conferma che non vuole avvenire. Intanto i vari stati europei aprono i loro Dossier alieni, con avvistamenti e quant’altro, Prima in Europa L’Inghilterra, e così le varie nazioni aprono i loro archivi. Ora anche i capi di stato vogliono sapere cosa sia successo nel lontano 47. Gli eserciti di tutto il mondo chiedono a gran voce se devono correre agli armamenti o no.

Gli Stati Uniti, stretti nella morsa dei più grandi stati europei ed asiatici sono costretti ad aprire i loro archivi… confermando l’UFO Crash e l’Autopsia aliena, e confermando tutto quello che era stato detto dal produttore musicale Roy Santilli e dal nipote, giornalista, dell’operatore Jack Barnet. Dagli archivi risulta come, solo in quell’occasione, l’uomo ha avuto a che fare con navicelle aliene e autopsie su corpi provenienti da un altro mondo. Mai più gli USA hanno avuto a che fare con gli extraterrestri.
La notizia fa il giro del mondo, pronunciata in mondovisione dal presidente degli Stati Uniti e tradotto in tutte le lingue del mondo. Gli alieni esistono e sono venuti a farci visita durante la seconda guerra mondiale. Gli abitanti del pianeta terra si resero conto di non essere più soli nell’Universo.






Questo è quello che sarebbe accaduto se il video non fosse stata una montatura.