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lunedì 18 gennaio 2010


VISITATORI NEL PASSATO

Migliaia di anni fa alcuni extraterrestri visitarono il nostro mondo e abbiano “contagiato” con il loro DNA (tramite accoppiamenti con i terrestri) una mutazione “celebrale” dotandoci di un intelligenza superiore, rendendoci quello che siamo oggi e accettando questo, aumentare ancora di più le nostre capacità intellettive sfruttando tutta quella parte di cervello che tutt’ora “dorme” e non viene usata. Infatti noi utilizziamo il 5% del nostro cervello (c’è chi dice 10%, chi dice anche meno del 5%) e riusciamo a fare cose meravigliose, a pensare ed ideare oggetti ed opere d’arte pazzesche. Questa linea teorica non contraddice la teoria di Charles Darwin. E’ semplicemente un modo di pensare accettando che l’uomo deve la sua evoluzione intellettiva non a se stesso, o no semplicemente a se stesso, ma grazie ad un prezioso contributo “alieno”. Tutt’ora, quindi, alcuni dei nostri geni fanno parte di un altro mondo e di un'altra razza.

Queste sono le teorie di chi crede che il nostro pianeta sia stato visitato in passato, ai primordi della nostra specie, da una o più razze aliene. Questo incontro viene collocato tra i 40 e i 10 mila anni fa. Si riprodussero con le nostre donne ( o perché no, anche il contrario), crearono quello che siamo noi oggi. Ci insegnarono rudimenti di scienza e già che c’erano anche un po’ di storia dell’arte, graffiti sulle caverne, manufatti con argilla. Uno dei maggiori sostenitori di questa teoria è Erich von Daniken, con il libro Chariots of the gods? La sua è la teoria degli antichi astronauti. Andando su Wikipedia vi riassumo la sua idea (e dei suoi sostenitori)

Esistono diverse idee ed ipotesi sul "paleocontatto":
• L'uomo sarebbe il risultato di creazione guidata o esperimenti genetici condotti da extraterrestri sugli ominidi (che fino a quel punto si sarebbero evoluti naturalmente sulla Terra in concordanza con la Teoria di Darwin e dunque senza nessuna apparente contraddizione) al fine di farle evolvere in tempi rapidi: adattamento evolutivo e neocreazionismo dunque sarebbero veri entrambi. Il principale argomento a sostegno di questa idea è il tempo relativamente breve impiegato dall'Homo sapiens (300.000 anni) per giungere al livello mai raggiunto da altri organismi che esistono da centinaia di milioni di anni.
• L'uomo avrebbe avuto contatti con extraterrestri sin dalle ere più antiche. Questi esseri sarebbero le divinità delle società antiche e sarebbero stati raffigurati in diversi dipinti ed opere d'arte, sia nell'antichità (egizi, maya, aztechi, popoli della mesopotamia, romani) sia in epoca medioevale. Altri indizi sono celati in testi religiosi, come la Bibbia, o in opere di carattere storico. Dipinti rinascimentali e medievali, specie a carattere religioso, raffiguranti Dio, il Figlio e gli angeli, mostrerebbero in cielo delle navicelle spaziali, a volte addirittura con degli angeli guidatori.
• Il ritrovamento di OOPART, ossia "oggetti fuori posto", in quanto "fuori dal tempo", che vedrebbero l'uomo e la sua tecnologia molto più antichi rispetto a ciò che l'archeologia canonica afferma.
Allora, non sappiamo se gli extraterrestri hanno condotto esperimenti genetici su di noi, se sia normale che un animale possa, in 300.000 anni evolversi nella maniera in cui ha fatto l’animale Homo, e non abbiamo nessuna prova “confermata” che gli alieni hanno fatto visita agli antichi popoli come egizi e maya. Ma abbiamo quegli “oggetti fuori posto” che potrebbero rivelarsi le prove basilari per confermare i punti precedenti. Uno di questi, famosissimo, è la PILA DI BAGHDAD. E’ un vaso d’argilla in cui si trova all’interno un cilindro di rame tenuto fermo da un tappo d’asfalto. Dentro il cilindro di rame c’è una barra di ferro con una punta ossidata. Lo scienziato che ritrovò il manufatto disse: dopo che tutte le parti furono assemblate […] sarebbe bastato aggiungere un liquido acido o alcalino perché il congegno fosse completo”. Versando una soluzione alcalina nel vaso, venne innescata una carica elettrica. Questa pila viene fatta risalire al 250 a.C. la nostra civiltà ha scoperto l’elettricità nella fine del 1700.

Oltre a questo oggetto ce ne sono degli altri. Siamo stati visitati realmente dagli extraterrestri? Probabile… ma non per forza questa pila è stata creata da loro, perché gli esseri umani hanno una grande fantasia e genialità e probabilmente i grandi popoli possedevano grandi scienziati che con pochi mezzi a disposizione e con le loro conoscenze erano comunque in grado di poter creare un primitivo oggetto che due mila anni dopo la nostra società avrebbe ricostruito in maniera più efficiente (o solamente in una versione più piccola). Infatti basti pensare ad alcuni siti archeologici come la mistica Stonehenge, l’Isola di Pasqua e i disegni di Nazca, per non contare le piramidi, la sfinge e perché no anche la Grande Muraglia. Ora dobbiamo chiederci se alcuni dei siti sopraelencati sono stati creati dall’uomo e altri no o se tutti dall’uomo o nessuno dall’uomo. Il problema si pone quando dobbiamo catalogare quale siano stati creati dall’uomo e quali no, e soprattutto in base a cosa? Probabilmente dovremmo parlare di popolazioni più o meno evolute che si sono passate il comando fino ai giorni nostri. Cosa è successo nel medioevo da far indietreggiare le nostre conoscenze e capacità? Gli alieni ci hanno lasciato da soli? Io penso, al di fuori di prove o non prove che probabilmente qualche alieno sul nostro pianeta ci sia passato e ha fatto, per così dire “il danno”. Perché non si spiega l’evoluzione così veloce del uomo, ma d’altra parte mi chiedo, è possibile che senza la mano di qualcun altro non ci saremo mai evoluti e saremo stati carne da macello per altri animali? Perché la natura ci ha creati con mani e pollici opponibili, corde vocali, gran cervello… per poi non poter sviluppare senza aiuto esterno. Se devo pensare che esista un dio, il dio della natura (che niente ha a che fare con il Dio cattolico) allora la natura non poteva sbagliare ed aveva pensato di dare la possibilità ad un animale di evolversi e comandare su altri animali. Se non avevamo questa intelligenza saremo estinti da un bel pezzo, visto che non abbiamo queste grandi mascelle, non abbiamo queste lunghe zanne, non abbiamo questa grande mole e non abbiamo neanche i sensi sviluppati ( che si sarebbero sviluppati necessariamente per vivere al riparo dai predatori).
Quindi tutta opera di madre natura, probabilmente, che noi oggi siamo quello che siamo… ma i dubbi rimangono, ci sono così tante cose del passato che non possiamo ignorare. Ora sul forum è riuscita la notizia di una bomba atomica migliaia e migliaia di anni fa che esplose in India e viene descritta nei testi sacri proprio come una bomba, addirittura con la forma a fungo che noi tutti conosciamo. E gli scheletri ritrovati sembrano tutti morti nello stesso momento, d’improvviso… e si trova radioattività, oggetti in cui è evidente che hanno subito per poco tempo un esposizione al calore di migliaia di gradi. E questa è solo una delle tante cose inspiegabili del passato. Certo una bomba è inspiegabile. Come hanno fatto? E poi le piramidi che vengono ritrovate oramai un po’ dappertutto, anche in una città sommersa vicino al Giappone. Chi erano allora i costruttori di piramidi? Una visione del mondo comune, tutti egiziani o c’era qualcosa di più? Non vorrei dilungarmi troppo, anche perché non vorrei scendere troppo nei particolari ma solamente alimentare l’interesse di chi legge quindi mi limito qui.
Vorrei fermarmi giusto su un'altra cosa interessante. Gli Dei, le divinità. Vengono tutte dal cielo. Dei venuti sulla terra a bordo di carri di fuoco. Si tratta dei dischi volanti. Nel passato tutto ciò che non aveva spiegazione era visto come dio, demone, stregoneria, magia. Oggi sappiamo che possono essere stelle cadenti, meteoriti o semplicemente lampi. Eppure non è così facile screditare tutto in questo modo, dicendo che se gli Dei arrivavano quando pioveva e i rombi dei loro mezzi erano tuoni e la luce erano lampi allora i nostri poveri antenati, poverini, si stavano prendendo un bel acquazzone, raffreddore e se non avevano un fuoco probabilmente rischiavano pure di morir di freddo. Ma se andiamo a controllare tanti miti e legende nel mondo, andiamo a scoprire che certe credenze non sono solo dei primitivi ma anche di imperi e civiltà importanti. Anche perché se prima diciamo che egiziani e quant’altro erano a conoscenza di molte cose sulla scienza, sapevano catalogare stelle e pianeti, conoscevano le costellazioni… possibile che non sapevano cos’era un meteorite? Su tutti, interessante è la storia dei Dogon, un antica popolazione che vive su un altopiano della Repubblica del Mali. Nel 1931 due antropologi francesi, Marcel Griaule e Germaine Dieterlen si interessarono di questo popolo, vivendo con loro e studiando le loro abitudini per molti anni. Quello che all'inizio colpì i due studiosi, fu la constatazione che, nonostante i Dogon fossero entrati in contatto con la nostra civiltà solo in tempi abbastanza recenti, essi possedevano incredibili conoscenze di carattere scientifico e astronomico. Tali conoscenze, sembravano essere frutto di un retaggio culturale vecchio di millenni, ma, chi aveva trasmesso ai Dogon queste conoscenze? Nel 1946, uno dei due studiosi, Griaule, fu iniziato dagli anziani della tribù e cominciò ad apprendere conoscenze riservate esclusivamente alla casta sacerdotale. Griaule apprese così molti dettagli interessanti sull'origine delle conoscenze dei Dogon e sui "Nommo", creature anfibie civilizzatrici provenienti da Sirio dalle quali la loro cultura aveva avuto origine. Non voglio prolungarmi troppo sull’argomento, non so se sul forum ci sia già qualcosa al riguardo, se non c’è posso benissimo aprire un intervento sui Dogon incollando quello che ho sul mio computer. Fatto sta che la storia dei Dogon è interessantissima ma come al solito i timori sono i soliti. I due scienziati si sono inventati tutto per vendere i loro libri (che haimè ho provato a comprarlo su ebay non mi è mai arrivato perché la posta a casa mia quei mesi si perdeva).
Se però tutta la storia dei Dogon si rivelasse vera al 100% allora abbiamo le prove che la Terra è stata visitata dagli alieni in passato, e quindi non per forza nella Repubblica del Mali, ma anche in sud america e in Egitto ( e in tutti i luoghi del mondo).

Ma chi è contro a questa teoria cosa dice? Naturalmente che non esistono prove che gli alieni abbiano visitato il nostro pianeta e che di conseguenza hanno procreato con gli esseri umani. Dal nostro Dna è visibile come l’interà specie discende dagli ominidi vissuti in Africa 120.000 anni fa e se gli esseri umani di oggi sono un ibrido allora dov’è il DNA dei nostri antenati visitatori?

Cosa pensare su questo argomento? Tutto ciò è molto suggestivo è interessante, anche pensare che siamo semplicemente degli alieni o figli di alieni o qualsiasi altra cosa non proveniente dalla terra. Ma forse è qui che ci sbagliamo… se invece noi siamo si prodotto di qualcosa che veniva dal cielo… ma quel qualcosa non è altro che altri uomini venuti dal futuro? Che hanno insegnato agli antichi come accendere un fuoco, come costruire una pila, come catalogare le stelle… Magari in un futuro, anche prossimo, l’uomo scoprirà il modo di viaggiare nel tempo ed ecco che andremo noi ad intaccare la vita dei nostri antenati e risolveremo questo problema semplicemente con un sorriso..

lunedì 4 gennaio 2010

Se quel video fosse stata la prova definitiva...


IL FILMATO DELL’AUTOPSIA ALIENA

Sicuramente tutti noi conosciamo il filmato dell’autopsia di un probabile alieno morto e recuperato nel lontano ’47 a Roswell dopo il famoso UFO crash. Oggi sappiamo che quel filmato è un falso, un prodotto che ha venduto tantissimo e ha fatto guadagnare al suo creatore, Roy Santilli. La delusione fu grande in ognuno di noi, poiché il giorno in cui andò in onda il filmato, quel breve filmato sgranato in bianco e nero ci aveva reso felici, entusiasti, emozionati. E abbiamo vissuto sull’ebbrezza di quelle sensazioni per molto tempo, anche se ogni tanto spuntava qualcuno che voleva rovinarci il nostro bel sogno (e farci tornare con i piedi per terra) dicendoci che era un falso, che quel coso li non era altro che un manichino, che i dottori non erano dottori ma attori e tante altre cose che ci facevano imbestialire (o per lo meno a me, visto che da ragazzino quel video lo trovavo come la cosa più interessante che avevo mai visto, superiore addirittura alla Saga di Guerre Stellari, di E.T. di Blade Runner, di Incontri ravvicinati del terzo tipo. Avevo davanti a me la prova che gli alieni esistevano e che erano venuti a farci visita. Poi invece sappiamo come è andata a finire, lo stesso regista di alcuni film che ho nominato prima aveva detto più e più volte “io so farlo meglio” e ancora “è un manichino… che brutti effetti speciali…”. Eppure il video del UFO che si schianta al suolo, la teoria che erano stati recuperati ben tre corpi dai militari americani mi affascinava troppo. Ora però facciamo finta che il video dell’autopsia aliena non sia un falso, già, facciamo finta (perché dobbiamo solo far finta haimè) che il video sia originale, che realmente Santilli voleva acquistare filmati inediti di Elvis e si è ritrovato con la scoperta del secolo, il video segreto registrato dai militari americani sull’autopsia di un pilota alieno morto nel luglio del 47 nella piccola cittadina di Roswell.

Mi ripropongo di analizzare il caso tuffandomi nel passato, precisamente nel Gennaio del 1996.
In questo caso i sostenitori sono tanti, è evidente come l’alieno sia reale, con tanto di ferite e organi interni, le riprese appaiono vecchie e datate. Pochi gli scettici, chi per credo (ovvero chi non vuole crederci a priori) e chi vede errori nel video, come alcuni grandi esperti di effetti speciali di Hollywood, tra cui Stan Winston (Jurassik Park) e Trey Stokes (Robocop 2) che affermano che l’E.T. presente nel video sia un semplice pupazzo, fatto anche male. Altri scettici invece, anche se dubitano dell’autenticità del video, affermano che il video sia ben fatto e non è così ovvio che sia un falso.

E’ la prima volta che possiamo vedere un alieno in video, forse non è come tutti lo immaginavano ma non ha deluso le aspettative. E’ la prima volta che, al di fuori di un film, vediamo un alieno originale, diverso da E.T., diverso Yoda di Star Wars e diverso dai vari abitanti di altri mondi visti a Star Trek.
Gli alieni esistono? A quanto pare la risposta è si.

COSA SAREBBE SUCCESSO DOPO?
Il filmato è originale, Rey Santilli, dopo numerose critiche da parte dei giornalisti e dagli scettici, ma anche da chi crede nella sua onestà, decide di far analizzare il suo filmato assicurandolo per milioni di dollari in caso venga rapito o venga rovinato dagli acidi che serviranno ad essere analizzati. La Kodak conferma, l’anno della pellicola è del 1947. La gente esulta e Santilli acquista ancora più credibilità e viene invitato nei vari programmi di tutto il mondo. Il successo del video però viene ancora smorzato da chi non vuole credere alla realtà: La bobina, datata 1947 potrebbe essere stata usata negli anni 90 con macchinari del 1940. Le domande sorgono spontanee, dove sono i corpi degli alieni? Chi sono quei dottori? MA soprattutto, chi è l’operatore che riprese tutto e perché quel filmato rimase nei suoi archivi e non negli archivi dell’esercito americano? Santilli non sa rispondere a tutte queste domane, nel frattempo il cameraman lasciò questo mondo spegnendosi prima che potesse esser presentato al pubblico. Santilli non sapeva rispondere alle domande, non sapeva chi erano i dottori ne sapeva dove si era svolta l’autopsia.

Un nipote di Jack Barnett uscì allo scoperto nei primi anni del 2000 e confermò la storia di Santilli aggiungendo dei particolari molto interessanti. Jack Barnett conosceva anche gli altri operatori tirati in causa negli ultimi anni dal governo per cercare di smentire il video, portando come prove foto in cui suo nonno chiacchierava con quei colleghi che negano di conoscerlo. Perché i cameraman buttavano fango sul video? Per paura. Probabilmente avvisati dai servizi segreti americani. MA non è tutto. Il nipote, mostra dentro una scatola di metallo, ricoperto da un telo rosso, un presunto pezzo di navicella spaziale, ritrovato e sgraffignato di nascosto da suo nonno. Ed infine prova a spiegare, anche se non ha la certezza al cento per certo, di come siano andate le cose realmente i giorni a seguire le riprese dell’autopsia. Suo nonno, operatore tv, oltre a riprendere autopsie aliene (confermando il fatto che ci sono state altre due autopsie aliene, segregate negli archivi militari USA) riprendeva anche avvenimenti meno insoliti, di vita quotidiana e di avvenimenti mondani. Così negli archivi del nonno si possono trovare filmati inediti di Marylin Monroe alle prime armi, di Charlie Chaplin mentre lavorava sui set dei suoi film, di Valentino passeggiare sul red carpet e di Elvis esibirsi in locali poco famosi americani. Jack Barnett riprese tutte e tre le autopsie e consegnò il tutto ai militari qualche giorno dopo. Come sia andata di preciso non si sa, si sa però che il nonno catalogò una bobina di Elvis come “Autopsia aliena 1” e il video dell’autopsia come “Elvis uncut”. L’esercito ritirò le bobine senza accorgersi dell’errore e a quanto pare mai se ne accorse.

La storia regge, ma gli scettici ancora non riescono a credere come sia possibile che l’esercito non abbia notato l’errore. Il nipote cambiò alcune cose riguardante la collocazione del video in un intervista, affermando che i militari, recuperate le tre pizze, fidandosi del lavoro di Jack, non visionarono il contenuto e lo bruciarono immediatamente per non rischiare che qualcosa potesse uscire, anche un singolo frame del filmato. Ecco come nel 47 furono bruciate due pizze riguardanti l’autopsie aliene e una riguardante Elvis Presley da giovane. La tesi viene vista di buon occhio anche dagli scettici che a questo punto non aspettano altro che una conferma dagli americani. Intanto Barnet jr e Santilli girano il mondo entrando nella classifica dei dieci uomini più famosi nel globo. I militari naturalmente smentiscono il tutto ma i cameraman che erano stati chiamati per negare il video cambiano il loro rapporto e affermano di aver conosciuto Barnett, di essere a conoscenza dei tre video e di averli anche visionati, confermando che il video che sta facendo il giro del mondo è il reale Alien Autopsy n°1, ovvero la prima autopsia su un alieno mai fatta dal genere umano. Gli altri due video erano tecnicamente migliori e anche i dottori, più numerosi,erano meno agitati. Raccontano dell’ufo Crash e di come ognuno ha provato a portar via pezzi della navicella spaziale, di come l’esercito se ne accaparrò una gran fetta di residui e, deludendo i fan di fantascienza, nell’Area 51 non esiste nessuna navicella aliena poiché quel giorno del UFO Crash, la navicella aliena era ridotta all’osso e fu smantellata. Gli Stati Uniti non sanno come negare il tutto, poiché loro stessi avevano chiamato i tre operatori per farli smentire davanti le tv di tutto il mondo che non c’era mai stato nessun Jack Barnet. I tre operatori più il nipote del cameraman più famoso del mondo mostrarono davanti alle camere di Discovery Channel i loro “pezzi” di astronave.

Il mondo oramai sta aspettando solamente la conferma con il timbro da parte dell America. Conferma che non vuole avvenire. Intanto i vari stati europei aprono i loro Dossier alieni, con avvistamenti e quant’altro, Prima in Europa L’Inghilterra, e così le varie nazioni aprono i loro archivi. Ora anche i capi di stato vogliono sapere cosa sia successo nel lontano 47. Gli eserciti di tutto il mondo chiedono a gran voce se devono correre agli armamenti o no.

Gli Stati Uniti, stretti nella morsa dei più grandi stati europei ed asiatici sono costretti ad aprire i loro archivi… confermando l’UFO Crash e l’Autopsia aliena, e confermando tutto quello che era stato detto dal produttore musicale Roy Santilli e dal nipote, giornalista, dell’operatore Jack Barnet. Dagli archivi risulta come, solo in quell’occasione, l’uomo ha avuto a che fare con navicelle aliene e autopsie su corpi provenienti da un altro mondo. Mai più gli USA hanno avuto a che fare con gli extraterrestri.
La notizia fa il giro del mondo, pronunciata in mondovisione dal presidente degli Stati Uniti e tradotto in tutte le lingue del mondo. Gli alieni esistono e sono venuti a farci visita durante la seconda guerra mondiale. Gli abitanti del pianeta terra si resero conto di non essere più soli nell’Universo.






Questo è quello che sarebbe accaduto se il video non fosse stata una montatura.

martedì 29 dicembre 2009

RAPIMENTI ALIENI


Primo argomento del blog sarà uno dei più scottanti del nostro secolo, infatti i rapimenti alieni sembrano avvenire sempre più che la tecnologia avanza. Anzi, al di fuori della “classica” Mexico, dove accade di tutto e di più (vorrei farmi un mesetto in Messico e se non mi accade nulla vuol dire che sono proprio uno sfigato) mi pare che questi fenomeni avvengono solamente (o nella maggioranza dei casi) nelle nazioni avanzate, dove le persone sfogano le loro psicosi nei rapimenti alieni. Però non per forza tutto questo è dovuto alla psicosi di qualche centinaia di migliaia di uomini e donne depresse dalla vita stressante dei nostri giorni. Probabilmente queste notizie fuoriescono da queste nazioni semplicemente perché ci sono sempre più giornali e i giornalisti sono sempre alla ricerca di qualche notizia da vendere a buon mercato. Questo che vuol dire? Che i rapimenti alieno possono avvenire realmente in qualsiasi parte del mondo ma noi non lo veniamo a sapere.

Dottori e psicologi danno i loro consigli in merito, su come comportarsi in caso venissimo rapiti da qualche razza aliena: la prima cosa da fare è superare la paura, visto che trovarsi faccia a faccia con un equipe di medici alieni non è certo allietante ( forse scoraggiati dal sistema sanitario negli ospedali italiani) ma soprattutto poiché si parla di paralisi temporanea sul rapito. Probabilmente questo senso di paralisi però è dovuto alla paura stessa di trovarsi faccia a faccia con gli alieni. I rapimenti avvengono di notte e solitamente mentre le vittime dormono.

Ora però io mi domando, come sia possibile che se mi atterra un astronave nel giardino e mi entrano quattro grigi in casa… io non me ne accorga. Un disco volante che fluttua sopra casa mia con le sue mille luci natalizie non è certo un addobbo per le feste appena trascorse e se qualcuno mi entra in casa dovrei accorgermene (in caso non ho sentito il rombo dei motori del disco volante). Ma qui entrerebbe in scena una serie di teorie su come si muovono le navicelle aliene, se vanno a benzina, a gas, a idrogeno, ma soprattutto se hanno scoperto un nuovo combustibile o ancora di più un nuovo modo di viaggiare senza motori, magari usando la forza gravitazionale, il magnetismo o altro. Quindi, in caso abbiano scoperto un modo per non fare rumore sarebbe molto difficile per una persona in piena fase Rem accorgersi di qualcosa.

Punto secondo: la visibilità, come ho già detto un disco volante non passa inosservato, già quando sta in cielo fa il suo scalpore, pensate un po’ parcheggiato vicino al vostro palazzo. Ora l’immaginazione e un senso di ragionamento forzato mi porta a pensare che, se i rapimenti alieni sono reali, abbiano inventato un qualche modo per rendere invisibile la loro nave sotto l’occhio umano e anche dalle telecamere. La teoria di rendere un oggetto invisibile ai radar si è rivelata una realtà, basti pensare a qualche modello di aereo stealth militare americano che passa inosservato ai radar. Può quindi un oggetto passare inosservato anche all’occhio umano? L’occhio umano può vedere una certa gradazione di colori, che sono milioni di milioni… ma probabilmente gli scappa ancora qualcosa et voilà, non riesce a vedere il disco volante. La teoria qui esposta la trovo molto interessante per i fantasmi e spiriti in generale, (di cui ne parlerò in un'altra occasione) ma non nel nostro caso. Non credo che gli alieni abbiano costruito e verniciato i loro mezzi di locomozione spaziale con un colore che non riusciamo a vedere. Allora l’ipotesi più azzardata è la seguente: hanno scoperto un modo per rendere gli oggetti invisibili. Può esistere l’invisibilità? È un argomento in cui non voglio incastrarmi quindi prendiamo per vero che gli alieni riescano a rendere gli oggetti invisibili.

Punto terzo: Entrano nelle nostre case… come fanno? Hanno un mazzo di chiavi particolare per poter entrare a loro piacimento? inviano sulla terra solo i migliori scassinatori del loro pianeta? Non credo, sicuramente, se proprio entrano nelle nostre case lo faranno in qualche maniera meno evidente. Ma come? Possono veramente smaterializzarsi ed entrare così nelle nostre camere da letto e portarci via? Portarci via come? Smaterializzando anche noi? La smaterializzazione è un altro argomento molto lungo e complicato. Dobbiamo prendere quindi per vero che possa esistere la smaterializzazione, stile Star Trek. I tre punti qui elencati sono tutti molto discutibili e per la nostra tecnologia impossibili da mettere in pratica… ma se abbiamo visite sul nostro pianeta questo può portare a pensare che siano sicuramente più evoluti di noi, non c’è possibilità che loro si ritrovano con un arretratezza tecnologica nei nostri confronti ma sanno volare nello spazio e raggiungere punti lontanissimi dal loro mondo. Impossibile è anche il fatto che loro si ritrovano in tutto e per tutto al nostro stesso livello ma abbiano scoperto la formula dei viaggi interstellari. Quindi se abbiamo visite dallo spazio, i nostri ospiti non possono essere altro che esseri superiori con una conoscenza al di fuori della nostra immaginazione.

SECONDA PARTE

Ora però potremo suddividere i vari rapimenti alieni. Infatti non tutti i sequestrati stavano dormendo beati nei loro letti e ad un tratto si sono ritrovati su un letto freddo, nudi con tubi nel naso. Molti altri testimoni raccontano che il momento è avvenuto mentre erano in macchina o durante una passeggiata nel bosco. Questi tipi di rapimenti, soprattutto quelli nel bosco o comunque in luoghi isolati possono essere considerati come fatti molto più reali da quelli dei “dormienti”. Infatti nel sonno, e non sono certo io a spiegarvelo, si sogna, i sogni possono essere più o meno reali, belli o brutti, e di solito ricordiamo gli incubi, ci si sveglia in posizioni strane, piangendo (a me è capitato) o con graffi sul corpo (oltre che con i capelli scombinati). Il sogno può provocare allucinazioni “reali” e la mente umana a volte ha qualche falla e cercando di razionalizzare ciò che ha vissuto “nel sogno” inventa e crea, dandosi una propria spiegazione, scegliendo tra varie ipotesi la più congeniale, ovvero quella desiderata dalla persona. Se una persona quindi crede nei rapimenti alieni o più in generale negli alieni e sogna di essere rapito da uomini verdi con i tentacoli può arrivare a pensare di essere stato veramente rapiti dagli alieni. E questo meccanismo è più facile di quanto crediate. Addirittura da svegli se voi avete vissuto una certa esperienza, ad esempio ne dico una banale, avete pescato una spigola di 3,2 kili lunga 55 cm e poi dite ai vostri amici che avete pescato una spigola di 3,5 kili e lunga 60 cm, e portate avanti questo racconto per anni e anni, dopo un po il vostro cervello non ricorderà più il dato reale ma prenderà per vera la “bugia”. Per questo molta gente che mente, col passare degli anni, crede di dire la verità e possono anche superare il test della macchina della verità poiché è basata sui battiti cardiaci e dal timore di “essere scoperti”.

COSA DICONO I SOSTENITORI: gli extraterrestri esistono, vengono spesso a farci visita con una certa regolarità, a volte rapiscono i terrestri sottoponendoli a operazioni dolorose e invasive. I governi lo sanno ma tacciono, questo silenzio viene ripagato dagli alieni che in cambio consegnano ai governi progetti e strumentazioni avanzatissime. Il repentino cambiamento tecnologico correrebbe di pari passo con i rapimenti alieni che negli ultimi decenni sono intensificati a dismisura.

Questo in parte potrebbe rispondere alle prime questioni che mi sono posto all’inizio di questo articolo, ovvero che più una nazione è avanzata e più presenta rapimenti alieni.

COSA DICONO GLI SCETTICI: gli alieni non esistono quindi nessuno è mai stato rapito dagli alieni e tutte le persone che affermano che sono state rapite sono solamente paranoiche o schizzate. Tutti i resoconti apparentemente credibili di rapimenti alieni sono sogni o allucinazioni.

Non sono pienamente d’accordo, poiché io credo fermamente che esistano gli alieni, magari non sono mai passati da queste parti ne tantomeno sono in grado di farlo, ma non siamo gli unici al mondo questo è sicuro. Per il resto è come la penso io, molti racconti di rapimenti sono solo sogni o addirittura bufale inventate da qualcuno.

Ora però vorrei elencare tutti quegli elementi che vengono raccontati dai presunti rapiti, soffermandomi su alcuni punti:
- la presenza di un disco volante: questo vuol dire che il disco volante è ben visibile quindi niente teoria dell’invisibilità
- essere prelevati da una stanza da letto o da un veicolo: per quale motivo mi chiedo io, non si viene sequestrati mentre si cammina o comunque non dentro una qualche struttura, mi vien da ipotizzare che anche i rapimenti nei veicoli sono identici ai rapimenti nella stanza da letto, ovvero che ambedue nascano dal sogno. In poche parole un colpo di sonno in auto e un brusco risveglio su un albero o in qualche fosso possa provocare nel soggetto qualche strano ricordo che può confluire, con la stessa teoria spiegata prima, in un rapimento alieno
- una sensazione di paralisi: ovvero la paura, quando si ha paura molte persone non riescono a muoversi, e questo avviene anche nel sogno, poiché molte persone sognano di non riuscire a muoversi, non riuscire a gridare, non riuscire a comporre un numero di telefono
- vedersi fluttuare fuori dalla stanza: che spiegherebbe la smaterializzazione ma non spiega come sia possibile che nessuno si accorga che un corpo stia fuoriuscendo da una casa e stia entrando in un disco volante. Molti sognano di volare.
- vedere gli alieni: e questo mi sembra ovvio
- ritrovarsi distesi su un tavolo operatorio all’interno di un astronave ed essere esplorati all’interno del proprio corpo con strani congegni, subire prelievi di sangue e subire operazioni più o meno complicate con l’innesto di oggetti non identificati: di quest’ultima riga ne parlerò più avanti
- trovare sul corpo cicatrici e segni vari (anche di questo ne parlerò dopo)
- cessazione di una gravidanza e aborto (non per forza deve essere correlata a quest’esperienza, moltissime donne abortiscono senza essere state rapite)

PARTE TERZA

Quello che mi chiedo è perché con tutta la loro tecnologia a loro disposizione non riescano a fare al paziente un anestesia totale che lo addormenti per un bel po’ in modo tale da non ricordare niente e fatto ancor più grave, perché lasciano sui corpi dei malcapitati ferite e cicatrici così evidenti. Le ipotesi sono: ferite auto provocate da persone masochiste o ferite accidentali e spacciate per ferite aliene, oppure nel caso delle cicatrici… cicatrici reali ma vecchie di anni (di cui ci si può anche scordare l’esistenza, come le cicatrici dietro la schiena, visto che non sono visibili). Addirittura noi, con le nostre conoscenze, possiamo risistemare una cicatrice in modo tale da farla quasi scomparire del tutto. Perché gli alieni che immagino vogliano tenere nascosta la faccenda (ma poi ne parla tutto il mondo) lasci segni così evidenti sui corpi. E’ un controsenso che una razza che è arrivata da chissà dove, che riesca a volare con motori ultra silenziosi ed entri nelle nostre case smaterializzandosi… non riesca a ricucire per bene una ferita.

Eppure tutto questo può avvenire realmente, vedi lo scarso interesse da parte degli alieni di rendere invisibile il loro tocco sul corpo del malcapitato oppure non trattenere il malcapitato per troppo tempo sulla loro nave. E questi congegni esistono realmente? A quanto pare si, a vedere i numerosi video in cui dottori operano alla bene meglio i pazienti, estraendo strane palline di metallo, metallo che in realtà non è metallo ma bensì un materiale extra terrestre. Ma questi video sono veri? Siamo sicuri che quel dottore sia un dottore e il rapito sia un rapito? E che quell’oggetto sia veramente extraterrestre? Perché se l’operazioni possono essere vere, vengono i dubbi sul fatto che quelle sfere non siano roba aliena. Perché se ne parla così poco? Ah si certo, il governo sa tutto… che detta così potrebbe sembrare che io stia screditando quest’ ipotesi ma in realtà può realmente esser vera, i governi fanno tacere queste notizie o le fanno passare per fandonie quando in realtà è tutto vero. Purtroppo questo argomento è interlacciato con tante tematiche e argomenti che passano come abbiamo visto dalla politica e dalla scienza. Può essere vero come può essere tutto falso, in più aggiungiamoci tutte quelle persone che vogliono solo farsi pubblicità e guadagnare soldi facili.

Si potrebbe ipotizzare che tutte le persone che sostengono di essere state rapite dagli alieni cercano solamente fama e guadagnarci qualcosa vendendo la loro storia ai mass media. Ma è qui che nascono i dubbi, infatti molte persone che riferiscono di queste esperienze sono soggetti tranquilli e riservati, quasi che non desiderano stare sotto i riflettori della televisione. Sembra che si vergognano di raccontare la loro storia e cercano di prendere le distanze l’uni dall’altro ripetendo spesso “non credo che siano degli alieni, forse un esperimento genetico…” qui in Italia poi abbiamo casi molto famosi su cui però non vorrei soffermarmi. Il fatto è che queste persone, apparentemente, sembrano buone e senza secondi fini, sembrano prestare poca attenzione al guadagno. Tutto ciò riporta alla mia ipotesi, ovvero che siano solo sogni o allucinazioni di persone problematiche.

Imbattendomi in uno dei libri più importanti sul argomento, Rapiti, di John Mack, professore e vincitore di un premio Pulitzer, ritiene che molte storie di rapimenti aliene siano autentiche. In questo libro il professore esponeva tredici studi di suoi pazienti che asserivano di essere stati rapiti e lui era convinto che non stavano mentendo. Queste persone non mostravano alcun segno di malattie mentali. Mack ammetteva di non comprendere lo scopo dei rapimenti e i metodi degli alieni.
Ora, un dottore di questa portata che ci dice “esistono gli alieni” e “queste persone sono state realmente rapite” mettendosi allo scoperto… perché lo ha fatto? Dobbiamo crederci… non vorrei essere maligno con il professore ma, se i rapiti non cercano fama e pubblicità ne possibili guadagni, è possibile che John Mack abbia spacciato tutto per vero pensando ai guadagni del suo libro? Probabilmente si.

Devo arrivare ad una conclusione, sicuramente l’argomento dovrebbe essere trattato ancora più a lungo aggiungendo esempi di storie di rapimenti alieni ma credo che non ce ne sia bisogno.

CONCLUSIONI: I rapimenti alieni esistono? Le prove sono incerte, in teoria potremmo affermare che i rapimenti siano reali, grandi quantità di prove… ma sulla carta abbiamo ben poco poiché queste prove reggono su ramoscelli di olivo, ci sono troppe contraddizioni, troppe cose che non tornano. Se da una parte è giustificata la crescente evoluzione tecnologica del nostro secolo, dall’altra, molte cose non coincidono e tutti i racconti sono molto simili a dei sogni, il che mi fa pensare che ciò che raccontano le vittime non sia altro che un orrendo incubo che intaccherà per sempre le loro vite.

lunedì 28 dicembre 2009

PRESENTAZIONE

Salve a tutti, questo è il primo post di presentazione al mio nuovo blog, non chè nuovo blog riguardante il mondo dei misteri, come alieni, fantasmi, vampiri e via dicendo. Vorrei cercare di parlare di questi fenomeni con un certo occhio critico in modo da visualizzare delle ipotesi e alla fine di ogni post dare il mio parere su la possibilità che un dato evento o legenda o quant'altro possa essere vera oppure no.

Mi chiamo Riccardo ed ho 24 anni, da sempre interessato a qualsiasi cosa abbia a che fare con l'inspiegabile, ma rimanendo sempre con i piedi per terra. Do la possibilità alle persone di parlare e convincermi che una determinata cosa esiste, sono aperto a tutte le ipotesi e se ho delle prove che esiste il paradiso allora crederò anche al paradiso. Al momento credo a ben poche cose.
Il nome Pare Normale è un doppio gioco di parole, e sta a significare che alcune cose, che possono sembrare normali per certe persone, in realtà non lo sono, come le luci nel cielo, è normale, sono aerei, ma potrebbero essere anche dischi volanti. Il concetto è che tutto ci pare normale perchè vogliamo razionalizzare ciò che ci accade, ma c'è anche un mondo in cui, se si incontra un aereo di notte volare a bassa quota, si parla subito di incontro ravvicinato con una razza aliena. Tutto pare normale.

Parenormale doveva nascere con l'intento di essere un sito internet con apposite sezioni e forum, ma la mia scarsa dimestichezza con software di creazione di siti internet e il poco tempo a disposizione, nasce come blog, molto più facile da gestire e da leggere, forse anche più vicino agli utenti.